Gianni Raffaelli nasce a Firenze, nel popolare quartiere di San Frediano, nel 1952.
Figlio d’arte, segue il padre pittore in Venezuela, dove il genitore gode di una certa notorietà, e vi trascorre buona parte della sua adolescenza.


In mancanza di scuole ad indirizzo artistico qualificate segue studi di carattere scientifico presso la scuola superiore di lingua italiana di Caracas conseguendo la maturità nel 1972.
Un anno dopo, intenzionato a continuare gli studi, torna a Firenze, e nella città natale trova interessi e stimoli che lo spìngono a riprendere lo studio della pittura e della grafica.
Iscrittosi all’Accademia delle Belle Arti entra a far parte del Teatro dei Ciompi, dove conoscerà Volpi e Agostini, gli altri grafici con i quali nel ’76 fonderà “L’Ippogrifo”, uno studio laboratorio destinato a diventare un autentico centro per la ricerca dell’antica arte incisoria.

In vent’anni di quotidiana esperienza ogni aspetto tecnico viene approfondito con professionalità e competenza da consentirgli, nel settore, riconoscimenti e consensi che varcano anche il territorio nazionale.
A partire dal 1990 vari sono gli allievi che avvicinandosi a tali tecniche hanno trovato nell’autore quel supporto tecnico non facile da trovare nelle comuni scuole ad indirizzo artistico.
A confermare tale professionalità e riconoscimento, la gestione insieme a “La Stampa d’Arte” di una scuola di incisione patrocinata dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Firenze e finanziata dal Fondo Sociale Europeo.

Dal 1999 assieme alla moglie Francesca, con la quale collabora, apre a Firenze in Santo Spirito (quartiere storico degli artigiani fiorentini) un negozio laboratorio, dove è possibile vederli all’opera ed ammirare la loro galleria, ricca di oltre 500 soggetti realizzati nel corso dei loro anni.

Considerando la realizzazione di pezzi unici colorati a mano, i soggetti potranno subire una leggera variazione cromatica rispetto all'immagine vista sul video .